Intorno al grande propulsore
Intorno al grande propulsore
La stazione di essiccazione ha bisogno di un sistema di alimentazione, cioè di un moderno impianto di primissima lavorazione del legname fresco che, abbattendo i tempi di questa fase del ciclo, ne riduca anche i rischi legati allo scatenamento delle tensioni interne del legno, particolarmente intense nella prime fasi di stagionatura, che vanno governate attraverso la tranciatura
(taglio del tavolame). Queste macchine sono delle grandi “combinate” del.tutto automatiche in cui si conferisce in input il tronco appena tagliato e se ne ricavano in output tavole in cataste pronte per lo stoccaggio e l’essiccazione.
A valle degli essiccatori, è molto importante la funzione di capanni di stoccaggio in cui il legname trattato sia isolato dal fresco e stoccato al coperto. Per alcune lavorazioni sono richieste percentuali di umidità particolarmente basse (fino al 6%), che sono raggiungibili solo con la stagionatura forzata, ma che sono anche difficilmente conservabili in quanto inferiori all’equilibro idrostatico, per cui è particolarmente importante che lo stoccaggio avvenga in condizioni di sicurezza in locali asciutti, e che le lavorazioni successive appropriate avvengano immediatamente.